Paolo
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Post di Paolo
Recensione: Pet Sematary – Stephen King
21 feb
Siamo a uno dei miei libri preferiti di Stephen King. Pet Sematary è un romanzo puramente horror, ma si arriva per gradi al punto di rottura decisivo: cammino lento che permette al lettore di entrare nella storia e lasciarsi soggiogare. Quando i particolari meno realistici vengono introdotti, il lettore arriva ad accettarli senza molti problemi, ormai rapito dalle pagine. Continua >
Recensione: Christine – Stephen King
17 feb
Stephen King, qualche anno più tardi, riferendosi a quest’opera disse che non gli era venuta bene come aveva voluto, gli era mancata esperienza. C’è da chiedersi se avesse scritto oggi una storia del genere cosa ne sarebbe venuto fuori, dato che già così è godibilissima e piena di colpi di scena. Continua >
Recensione: Stagioni diverse – Stephen King
13 feb
In alcune di queste storie, la terza in particolare, ci sono pagine definite dalla critica come le migliori mai scritte sull’adolescenza. Non è un caso quindi che ben tre delle quattro novelle contenute nell’opera siano poi diventate pellicole cinematografiche. Iniziamo da “L’eterna primavera della speranza – Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank”, fonte di ispirazione, per il regista Frank Darabont nel 1994, del film “Le ali della libertà”, nel cui cast figurano Tim Robbins e Morgan Freeman; poi “L’estate della corruzione – Un ragazzo sveglio”, diventato nel 1998 “L’allievo” per mano del regista Bryan Singer (nel cast anche Joshua Jackson), reduce dall’Oscar per “I soliti sospetti”; infine “L’autunno dell’innocenza – Il corpo”, nel 1986 “Stand by me – Ricordo di un’estate” grazie al regista Rob Reiner. Solo la quarta storia, “Una storia d’inverno – Il metodo di respirazione”, è rimasta sulla carta. Continua >
Recensione: L’ultimo cavaliere – Stephen King
9 feb
L’ultimo cavaliere è forse il romanzo più breve di Stephen King, ma se non fosse stato scritto, adesso molte cose nel suo mondo artistico sarebbero diverse. Il motivo è ciò che rappresenta quest’opera di meno di 200 pagine: il primo capitolo della saga della Torre Nera, saga che ha contraddistinto gran parte della produzione dello scrittore americano, specialmente nei primi anni del 2000. Infatti sarà allora che la Torre Nera entrerà anche in altre storie. Continua >
Recensione: L’uomo in fuga – Stephen King
5 feb
Forse in questo “ritorno” di Richard Bachman una delle migliori creazioni di Stephen King sotto pseudonimo. Tutto nel romanzo è scritto discostandosi dai classici temi dello scrittore americano, dal genere (piena fantascienza, è ambientato infatti nel 2024) ai temi trattati, fino alla scelta del titolo dei paragrafi, i quali sono 101, e vanno da “meno 100…” a “… 000”. Continua >
Recensione: Danse macabre – Stephen King
1 feb
Per Stephen King, nel 1981 era arrivato il momento di dare alle stampe il suo primo saggio. Purtroppo noi italiani abbiamo dovuto aspettare il 1992 per poterlo leggere integralmente, ma l’attesa è stata ripagata da un testo assolutamente particolare e differente rispetto al resto della produzione del Re del brivido. Continua >
Intervista esclusiva ad Alessio Sakara
27 gen
Quest’oggi intervisto per voi Alessio Sakara, atleta italiano che lotta per la Ultimate Fighting Championship, maggiore federazione mondiale di Mixed Martial Arts. Sakara, nato a Roma il 2 settembre 1981 e soprannominato Legionarius, come recita anche uno dei suoi numerosi tatuaggi, detiene un record: è infatti il primo italiano a essere approdato alla UFC, nel 2005. Protagonista di molti incontri, ha uno stile particolare, derivato dalla fusione di tutti gli sport che ha praticato, come boxe e ju jitsu. Particolare, questo, che lo ha aiutato a muovere i primi passi in carriera e a farsi spazio nella federazione di Dana White, anche dopo il difficile cambio di peso e di categoria. Impegnato, oltre che nell’ottagono, a promuovere e far conoscere questo sport, si racconta in questa intervista esclusiva.
Recensione: Uscita per l’inferno – Stephen King
20 gen
Questo lavoro non è senz’altro una delle pietre miliari di Stephen King, ma ha comunque la particolarità di non possedere elementi soprannaturali. Non a caso, è stato firmato con lo pseudonimo di Richard Bachman, non molto tempo dopo un altro romanzo dello “stesso autore”, Ossessione, con cui sembra avere qualche affinità. Continua >
Recensione: Cujo – Stephen King
16 gen
A volte Stephen King viene bollato come scrittore horror, ma alcuni romanzi, come questo, fanno capire che non lo è, non completamente nemmeno nei primi anni di carriera. Si parla di un cane, un gigantesco e docilissimo Sanbernardo di nome Cujo, che diventa idrofobo e di conseguenza attacca anche gli esseri umani. Nulla di soprannaturale. Continua >
Prima presentazione nazionale per Cafè des artistes e rassegna stampa dell’evento
12 gen
Il 4 gennaio si è tenuta a Maglie la prima presentazione nazionale della raccolta di racconti di Angela Leucci, “Cafè des artistes”. Cosa c’entro io, vi starete chiedendo. Ebbene, all’interno del libro, edito da Lupo Editore, sono presenti due racconti che ho scritto con la giornalista, alla sua seconda pubblicazione di narrativa. Continua >
Recensione: L’incendiaria – Stephen King
7 gen
Charlene McGee, detta Charlie, è una bambina molto particolare. A prima vista normale, è invece molto pericolosa, in quanto figlia di due persone che hanno acquisito poteri paranormali a seguito di un esperimento con la sostanza denominata Lot-six. Il suo potere è quello di appiccare il fuoco con la forza della mente, potere maggiore rispetto a quello del padre, che convince gli altri a compiere determinate azioni, e molto maggiore rispetto alla madre, i cui poteri erano quelli di muovere piccoli oggetti col pensiero. Erano, appunto, in quanto la madre viene uccisa dalla “Bottega”, ente che ha promosso l’esperimento a cui i due genitori, all’epoca due giovani ragazzi, si sono sottoposti. Continua >
L’uomo che visse tre volte
4 gen
Innanzitutto, buon anno a voi tutti. Che il 2012 vi porti ciò che più desiderate, sempre che non sia la conferma della veridicità delle previsioni Maya sul 21 dicembre 2012. In tal caso, magari cercate di desiderare qualcosa di più positivo: sorridete sempre, anche di fronte alle avversità, e pensate che c’è chi ha passato di peggio, rispetto a voi.
Ad esempio, Tsutomu Yamaguchi. Il 4 gennaio del 2010 scompariva l’ingegnere giapponese, passato alla storia, suo malgrado, per due episodi ben precisi, distanziati da pochissimi giorni.
Nel 1945 era un valente progettista di petroliere, per conto dei cantieri navali Mitsubishi di Nagasaki. Il 6 agosto 1945 era a Hiroshima in viaggio di lavoro mentre Little Boy veniva sganciata dal bombardiere Enola Gay. Quando Little Boy, la prima bomba atomica, esplose, l’ingegnere era a meno di tre chilometri, e riportò gravi ustioni. Continua >
Intervista esclusiva a Paola Vella
31 dic
Oggi intervisto per voi una delle più promettenti giocatrici di Texas Hold’em del panorama femminile italiano. Paola Vella, conosciuta sui tavoli da gioco online di People’s Poker e Betitaly come Baby Joker, pur avendo iniziato da poco si è già fatta notare in più di un’occasione, sfiorando il ticket per i tavoli televisivi e mostrando buona tattica di gioco. Questo nonostante, come detto, si sia affacciata da pochi mesi su questo mondo, è infatti di febbraio scorso il primo torneo rilevante, a Nova Gorica, quando ha sfiorato il ticket per Las Vegas. Successivamente, altre competizioni a Malta e Montenegro, mentre tra l’8 e il 10 dicembre il torneo che le ha dato maggiori soddisfazioni. Continua >
Caffè Blues – 2° premio letterario Art Cafè (14-12-2011)
27 dic
Credo che alcune iniziative diano, più di altre, l’opportunità di farsi conoscere da un pubblico vasto. Ciò vale per tutti i campi e tutti i lavori, ma nel campo dell’arte cercare visibilità è un passo obbligato. Il concorso letterario per racconti e poesie “Caffè Blues” è uno di questi, in quanto come “premiazione” offre una pubblicazione su un ebook scaricabile senza nessun costo, come potete vedere alla fine di questa pagina, e permette di essere giudicati da persone competenti. Continua >
Per voi lettori. Buon Natale
25 dic
Sui vangeli non è mai indicato il 25 dicembre come giorno della nascita di Gesù. Allora perché questa data è ufficialmente riconosciuta per i festeggiamenti di Natale?
Da alcuni riferimenti comunque contenuti nelle sacre scritture si evince che il periodo sia questo, ma nonostante ciò qualche dubbio sulla data precisa resta. Se si è religiosi, non ci sono comunque dubbi sul fatto che il figlio di Dio sia nato a Betlemme “al freddo e al gelo”, come recita un motivetto natalizio tanto caro sia ai piccoli che ai più grandi. Continua >

