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Hänsel e Gretel – Stephen King (Recensioni)
Partiamo da un fatto evidente per chi si è già trovato “Hänsel e Gretel”, versione 2025 a firma Stephen King e Maurice Sendak, tra le mani: leggetelo, fate con calma, assaporatelo tutto, ma poi riponetelo in bacheca, perché è innanzitutto un oggetto da collezione.
Negli ultimi anni il Maestro dell’horror pubblica due libri l’anno, uno “vero”, con centinaia e centinaia di pagine, personaggi talvolta ricorrenti (penso a Holly Gibney ma non solo), e uno piccolo, da sfogliare per ammirarne la bellezza, spesso illustrato (un esempio recente è “L’uomo in nero”). Ebbene, “Hänsel e Gretel” fa parte di questa seconda categoria.
Non mi dilungo sulla storia, giusto pochi cenni. Hänsel e Gretel sono fratellino e sorellina abbandonati dai genitori, anzi dalla matrigna cattiva, nel bosco, dove lei spera che vengano mangiati dai lupi per poter avere finalmente tutto per sé il padre dei bimbi, e suo nuovo compagno. Nel tentativo di salvarsi incappano in una casina di pan di zenzero, molto più misteriosa e pericolosa di come appare: ci vive infatti una strega cattiva, che li imprigiona e si prepara a mangiarli col passare dei giorni. Ma i due piccoli hanno un piano…
Le particolarità di questo prezioso volumetto sono diverse: l’introduzione di Stephen King spiega molto bene il motivo per cui ha scelto la fiaba dei fratelli Grimm, datata primi anni del 1800, per farne una rivisitazione, e riuscendo a incuriosire il lettore come solo lo scrittore del Maine sa fare. Cioè, cosa? Senza entrare nello specifico, un’illustrazione, appunto di Maurice Sendak, che firma tutta la parte visiva del libro.
E qui arriva la particolarità migliore, a mio avviso: Maurice Sendak, autore del capolavoro per bambini “Nel paese dei mostri selvaggi”, tra i preferiti di mio figlio insieme a “Il giardino delle fiabe” di Cristina D’Avena e altri ancora, è ben morto da 14 anni. Stephen King ha raccolto le illustrazioni di Sendak e le ha aggiunte nei posti giusti del libretto, tanto che su alcuni siti e in alcune librerie, “Hänsel e Gretel” vede sia King che Sendak come autori.
Una magia che trascende il tempo e il concetto stesso di morte, e che anzi riporta in vita, per l’ennesima volta, una storia iconica, ma anche dei disegni splendidi che si sposano benissimo alla chiave di lettura data dallo scrittore all’opera. La letteratura, in questo caso, ha incontrato la magia pura.
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Titolo originale
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Hänsel e Gretel |
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Autore
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Stephen King |
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Anno pubblicazione
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2025 |
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Lingua originale
|
Inglese |
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Genere
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Horror |
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| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Paolo il 30 settembre 2026 alle 08:00, ed è archiviato come horror, Raccolta Stephen King, Recensioni. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |









