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Parole al vento
Storia della console: come è cambiato il modo di giocare nel corso degli anni (Parte 1 di 2)
19 Dic
Ringrazio Paolo Merenda per la disponibilità e l’opportunità che mi ha dato, facendomi pubblicare quest’intervento sul suo portale. Vi auguro buona lettura, sperando che sia di vostro gradimento.
All’origine, i giochi nacquero per agevolare nei ragazzi l’apprendimento e la conoscenza. Infatti, il fisico William Higinbothan, già nel 1958, notando lo scarso interesse degli studenti intervenuti durante un suo convegno, creò il capostipite dei giochi, Tennis for Two, che simulava le leggi fisiche di una vera partita di tennis e permetteva di giocare a due giocatori tramite un oscilloscopio. Continua >
Caffè Blues – 1° premio letterario Art Cafè (16-12-2010)
16 Dic
In occasione del primo premio letterario Art Cafè inauguriamo la sezione ebook gratuiti. L’intento è quello di offrire ai nostri lettori racconti e storie di giovani talenti che tanto hanno da offrire alla letteratura italiana.
CAFFÈ BLUES
Introduzione a cura di Angela Leucci, grafica di Francesca Ascalone
Qualunque nascita porta con sé un carico di gioia e molta curiosità. Il concorso di poesia e narrativa Art Cafè nasce quasi per scherzo. L’ospitalità di Patrick, proprietario e gestore di questo bar, ha fatto sì che si formi un gruppo attorno a questo luogo, un gruppo di persone che interagiscono artisticamente tra di loro. Continua >
Poker Texano (Texas Hold ‘Em): Come arrivare a premio nei tornei. (PARTE IX) – Giocate avanzate
15 Dic
Come ogni storia ha una fine, eccoci anche noi all’epilogo di questa serie di appuntamenti che, spero, sia stata di vostro gradimento. Precedentemente non ho mai scritto di poker né, tantomeno, avrei mai pensato di farlo. Poi, una conversazione tra me e Paolo, mio grande amico nonché la persona da cui prende il nome questo sito, mi ha spinto a condividere con voi la mia esperienza sul poker. Continua >
Poker Texano (Texas Hold ‘Em): Come arrivare a premio nei tornei. (PARTE VIII) – La bolla
11 Dic
Nella nostra lunga strada verso i premi, avremo da affrontare parecchie avversità.
Molte di queste vi sono già state presentate, invece l’ultimo scoglio, l’ultimo muro che si interpone fra voi e i tanto anelati premi, deve esservi ancora presentato. In questa breve trattazione porrò attenzione proprio su di esso e cercherò di darvi una “chiave” simbolica per aprire la porta che vi consentirà di attraversare tale muro. Continua >
Poker Texano (Texas Hold ‘Em): Come arrivare a premio nei tornei. (PARTE VII) – La gestione dello stack
7 Dic
Per stack si intende la pila di chip che possediamo; esso indica, dunque, il numero di chip in nostro possesso.
Sin dai primi livelli di un torneo per ogni azione, sia essa meditata che portata avanti, dobbiamo avere bene a mente a quanto ammonti il nostro stack.
Per capirci meglio, qualora volessimo effettuare un rilancio o un eventuale call, dovremo valutare bene la sua entità confrontata al nostro stack.
Facciamo un esempio: Continua >
Poker Texano (Texas Hold ‘Em): Come arrivare a premio nei tornei. (PARTE VI) – La posizione al tavolo
29 Nov
Per posizione al tavolo si intende dove ci sediamo rispetto al grande e al piccolo buio. Essa riveste grande importanza nel gioco del poker in quanto si fonda sul concetto che chi è ultimo a parlare in un colpo è sempre favorito rispetto agli altri giocatori poiché ha accumulato una quantità di informazioni maggiore.
Prima di procedere è necessario dare una definizione ad alcune posizioni che potremo occupare al tavolo. Continua >
Poker Texano (Texas Hold ‘Em): Come arrivare a premio nei tornei. (PARTE V) – L’importanza del raise e delle size
25 Nov
Il raise (dall’inglese to raise, rilanciare) è una delle armi più potenti delle quali si serve il giocatore di poker.
Rilanciare non è mai fuori luogo, né quando si possiede una mano debole né quando si possiede una mano super forte.
Sono vari i motivi che ci spingeranno a rilanciare: vedere qual è la nostra posizione all’interno del colpo (ossia valutare se siamo vincenti o perdenti o se c’è margine di bluff allo stato attuale del colpo stesso), proteggere il nostro punto, cercare di estrarre valore da una mano, cercare di perdere il minor numero di chip nel colpo o anche tentare un bluff. Continua >
Poker Texano (Texas Hold ‘Em): Come arrivare a premio nei tornei. (PARTE IV) – Il bluff
20 Nov
Il bluff (dall’inglese to bluff, ingannare) è un’azione molto diffusa nel poker ed è, all’atto pratico, la mossa con la quale simuliamo un punto superiore di quello posseduto dal nostro avversario.
Saper bluffare è una cosa che solo in pochi riescono a fare, o meglio che solo i campioni sanno fare in maniera continuativa. Continua >
Riflessioni estemporanee su Franco Califano “caduto in disgrazia”
16 Nov
In questi giorni, ho seguito la vicenda di Franco Califano. Ho avuto modo di intervistarlo nel giugno del 2010, durante la finale italiana di miss Mondo, una delle interviste più interessanti della serata.
L’ho trovato, come ho già scritto su questo sito, per nulla banale. Ad esempio, una delle sue dichiarazioni, accuratamente edulcorata, è stata letteralmente “Queste miss non devono essere solo tette e culi. Stasera possiamo vedere e valutiamo quello, le domande sul sogno nel cassetto lasciano il tempo che trovano. Ma per fare strada nel mondo dello spettacolo ci vuole cervello, le galline non vanno da nessuna parte”. Continua >
Poker Texano (Texas Hold ‘Em): Come arrivare a premio nei tornei. (PARTE III) – L’immagine al tavolo da gioco
15 Nov
Una delle prime cose da tenere a mente quando ci si siede a un tavolo da gioco sia esso live che online è quale sia la nostra immagine al suo interno, ossia come gli altri giocatori interpretano il nostro gioco.
Fondamentalmente esistono quatto categorie di giocatori: Continua >
Poker Texano (Texas Hold ‘Em): Come arrivare a premio nei tornei. (PARTE II) – Il fattore psicologico
8 Nov
I tornei, come detto nella prima parte di questa serie di articoli, hanno una struttura che implica una variazione dei livelli abbastanza lenta.
Questo impone che la durata media dei tornei online sia di circa 2-6 ore mentre per i tornei live di alcuni giorni.
Ne emerge che il fattore psicologico al tavolo, sia esso virtuale o reale, è di rilevante importanza.
La virtù principale da avere al tavolo da gioco è la Pazienza. Questo comporta che non dovremo adirarci per il fatto di non aver ancora ricevuto delle mani buone forzando il nostro ingresso nel gioco. Continua >
Poker Texano (Texas Hold ‘Em): Come arrivare a premio nei tornei. (PARTE I) – Struttura dei tornei
4 Nov
Negli ultimi tempi abbiamo assistito a un boom dei giochi a premi. Il Superenalotto e il suo montepremi, che ha superato i 180 milioni di euro prima di essere vinto, è solo la punta dell’iceberg.
Il poker, ad esempio, è un altro di questi giochi. Se la versione classica del poker ha i suoi proseliti, fedeli nel tempo, ultimamente moltissime persone si sono avvicinate al Texas Hold’em, una delle versioni del poker più innovative. Continua >
Il signoraggio bancario (Parte 4 di 4)
24 Ott
Nel 1963 J.F. Kennedy aveva autorizzato, con l’ordine esecutivo 11110, lo Stato ad emettere moneta legata alle riserve del Paese (non delle Banche). Lo stesso anno Kennedy fu ucciso e non se ne fece più nulla. Se pure lo stato si occupasse di emettere moneta non cambierebbe nulla siccome sarebbe troppo forte la tentazione di emettere credito non coperto da ricchezza reale. Continua >
Il signoraggio bancario (Parte 3 di 4)
20 Ott
Il trucco sta nei tempi e nei modi in cui il nuovo denaro arriva nelle mani dello Stato, delle Banche e poi dei lavoratori e di tutto il mondo produttivo. Quando lo Stato ed i grandi istituti finanziari ricevono il nuovo denaro l’inflazione è ancora all’inizio e le cose hanno ancora il vecchio prezzo! Essi quindi sono più ricchi! Quando il nuovo denaro raggiunge il lavoratore (e gli stipendi aumentano) l’inflazione è ormai già in atto e i prezzi si sono già alzati, quindi esso non ci guadagna ma spesso ci perde. Continua >
Il signoraggio bancario (Parte 2 di 4)
16 Ott
Dal Medioevo in poi le banche private fanno la medesima cosa. Esse stampano lettere di cambio (antenate dei moderni assegni e banconote) per far circolare i proprietari di oro senza paura di furti. Spesso queste lettere di cambio, invece di essere ricambiate con oro, cominciano ad avere una vita propria e ad essere utilizzate come monete. Dato che era improbabile che tutti rivolessero il proprio oro nello stesso momento, le banche cominciarono ad emettere più lettere di cambio di quanto oro avessero in cassa, creando a tutti gli effetti moneta dal nulla (un po’ come se a noi venisse concesso di fare 2 o 3 ipoteche sulla stessa casa). Continua >